giovedì 5 febbraio 2009

Secondo l'Articolo 32 della Costituzione Italiana

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Secondo l'interpellanza della presidenza del consiglio dei Ministri seduta n. 228 del 22/10/2007 (Allegato B)

Per crimine contro l'umanità si intende uno degli atti di seguito elencati, se commesso nell'ambito di un esteso o sistematico attacco contro popolazioni civili, e con la consapevolezza dell'attacco: ... k) altri atti inumani di analogo carattere diretti a provocare intenzionalmente grandi sofferenze o gravi danni all'integrità fisica o alla salute fisica o mentale.

Ne consegue che in virtù dell'evidenza scientifica qui sotto riportata riterremo direttamente responsabili le autorità comunali che approveranno, in particolare la massima autorità il sindaco e i membri del consiglio, la costruzione degli inceneritori di crimini contro l'umanità e saremo pronti a procedere per vie legali se necessario. (Verificare con l'Ufficio legale se è possibile.)

I Sindaci sono la massima autorità locale in materia di salute, tramite ordinanza possono chiudere gli impianti ritenuti pericolosi per la salute umana. I dirigenti degli uffici tecnici sono direttamente responsabili, tramite concessione edilizia, della costruzione di impianti insalubri.

Nessun commento: