-Ricevo dal wwf Chieti e diffondo un'iniziativa che secondo me costituisce una delle prime ed importanti mobilitazioni popolari in difesa dell' ambiente ,per la gestione trasparente e funzionale del problema rifiuti ...divenuto EMERGENZA RIFIUTI. Se è vero che noi cittadini siamo abbastanza maturi per attivare delle buone pratiche è anche vero che dobbiamo essere supportati da Amministrazioni sensibili e decise ad attivare in gran parte (non solo esperienze pilota e\o marginali) la questione della raccolta differenziata domiciliare.
PARTECIPIAMO NUMEROSI ,LA NOSTRA VOCE DI CITTADINI E' L'UNICA CHE CONTA!
"Carissimi,
vi invio la locandina della importante manifestazione che si terrà il 14 /02/09 ore 10 a partire dal forno "da Cesira"(Bivio di Brecciarola di Chieti) verso la discarica Casoni.
E' stata organizzata da il Comitato "Il Bivio" di Brecciarola ma ci riguarda tutti se non vogliamo essere sommersi da rifiuti o dalle polveri sottili (e non) degli inceneritori o termovalorizzatori.
Saremo presenti anche noi del WWF, oltre a Marelibero, Emergenzambiente, "Villa Bloc". Sono state invitate anche altre associazioni tra cui Legambiente.
Tutto è stato organizzato nel migliore dei modi e con le autorizzazioni di legge.
La sfilata sarà pacifica e non ostacolerà in alcun modo il passaggio dei camion diretti alla discarica.
Vi invito a partecipare e a darne massima diffusione.
Buona giornata a tutti
Nicoletta Di Francesco (WWF Chieti)"
mercoledì 11 febbraio 2009
giovedì 5 febbraio 2009
Secondo l'Articolo 32 della Costituzione Italiana
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Secondo l'interpellanza della presidenza del consiglio dei Ministri seduta n. 228 del 22/10/2007 (Allegato B)
Per crimine contro l'umanità si intende uno degli atti di seguito elencati, se commesso nell'ambito di un esteso o sistematico attacco contro popolazioni civili, e con la consapevolezza dell'attacco: ... k) altri atti inumani di analogo carattere diretti a provocare intenzionalmente grandi sofferenze o gravi danni all'integrità fisica o alla salute fisica o mentale.
Ne consegue che in virtù dell'evidenza scientifica qui sotto riportata riterremo direttamente responsabili le autorità comunali che approveranno, in particolare la massima autorità il sindaco e i membri del consiglio, la costruzione degli inceneritori di crimini contro l'umanità e saremo pronti a procedere per vie legali se necessario. (Verificare con l'Ufficio legale se è possibile.)
I Sindaci sono la massima autorità locale in materia di salute, tramite ordinanza possono chiudere gli impianti ritenuti pericolosi per la salute umana. I dirigenti degli uffici tecnici sono direttamente responsabili, tramite concessione edilizia, della costruzione di impianti insalubri.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Secondo l'interpellanza della presidenza del consiglio dei Ministri seduta n. 228 del 22/10/2007 (Allegato B)
Per crimine contro l'umanità si intende uno degli atti di seguito elencati, se commesso nell'ambito di un esteso o sistematico attacco contro popolazioni civili, e con la consapevolezza dell'attacco: ... k) altri atti inumani di analogo carattere diretti a provocare intenzionalmente grandi sofferenze o gravi danni all'integrità fisica o alla salute fisica o mentale.
Ne consegue che in virtù dell'evidenza scientifica qui sotto riportata riterremo direttamente responsabili le autorità comunali che approveranno, in particolare la massima autorità il sindaco e i membri del consiglio, la costruzione degli inceneritori di crimini contro l'umanità e saremo pronti a procedere per vie legali se necessario. (Verificare con l'Ufficio legale se è possibile.)
I Sindaci sono la massima autorità locale in materia di salute, tramite ordinanza possono chiudere gli impianti ritenuti pericolosi per la salute umana. I dirigenti degli uffici tecnici sono direttamente responsabili, tramite concessione edilizia, della costruzione di impianti insalubri.
statte composte !!
Quando gli amministratori vogliono gettare fumo negli occhi lo sanno fare bene...
E' da un po' che si cerca di far credere alle persone comuni che la panacea di tutti i problemi relativi alla gestione dei rifiuti sia IL COMPOST DOMESTICO!!!
Il comune di Roccamontepiano ha pubblicato tempo fa un bando per l'uso in comodato gratuito di 75 compostiere (siamo circa 600 famiglie) articolato in "solo" 13 pagine...con queste compostiere si vorrebbe forse considerare risolto il problema ? E' forse bene sapere che non tutti i cittadini sentono questo bisogno irrefrenabile di fabbricarsi il compost in casa ...così come non tutti noi facciamo il pane o la conserva o le marmellate in casa!Certe cose bisogna saperle fare e soprattutto bisogna averne NECESSITA',il compost serve ad alcuni ma c'è molta gente che non sa che farsene ,lei signor sindaco cosa ne fa del suo compost?
Il mio ristorante produce qualcosa come 50 kg di umido fresco a settimana più gli avanzi che ne sono altrettanti..diciamo un quintale di scarto da compost nei mesi tranquilli,circa il doppio in primavera e fine estate...una compostiera la riempio in due settimane,anche prima...e poi? metto un'altra compostiera e poi un'altra ancora in attesa che si sviluppino i tanto sospirati processi di putrefazione?
E poi che ne faccio di tutto sto compost.....
Mi sembra che si vogliano scaricare sul cittadino quelle che sono le responsabilità dell'amministrazione.
Differenziare l'organico non significa tenerselo tutto a casa ma poter contare su un sistema di conferimento gestito tecnicamente,una raccolta puntuale e domiciliare,un impianto di compostaggio "serio",un sistema di riutilizzo del compost per fare in modo che diventi utile e redditizio.
Quanto tempo dovrò aspettare per fare il mio dovere di cittadino responsabile ?
E' da un po' che si cerca di far credere alle persone comuni che la panacea di tutti i problemi relativi alla gestione dei rifiuti sia IL COMPOST DOMESTICO!!!
Il comune di Roccamontepiano ha pubblicato tempo fa un bando per l'uso in comodato gratuito di 75 compostiere (siamo circa 600 famiglie) articolato in "solo" 13 pagine...con queste compostiere si vorrebbe forse considerare risolto il problema ? E' forse bene sapere che non tutti i cittadini sentono questo bisogno irrefrenabile di fabbricarsi il compost in casa ...così come non tutti noi facciamo il pane o la conserva o le marmellate in casa!Certe cose bisogna saperle fare e soprattutto bisogna averne NECESSITA',il compost serve ad alcuni ma c'è molta gente che non sa che farsene ,lei signor sindaco cosa ne fa del suo compost?
Il mio ristorante produce qualcosa come 50 kg di umido fresco a settimana più gli avanzi che ne sono altrettanti..diciamo un quintale di scarto da compost nei mesi tranquilli,circa il doppio in primavera e fine estate...una compostiera la riempio in due settimane,anche prima...e poi? metto un'altra compostiera e poi un'altra ancora in attesa che si sviluppino i tanto sospirati processi di putrefazione?
E poi che ne faccio di tutto sto compost.....
Mi sembra che si vogliano scaricare sul cittadino quelle che sono le responsabilità dell'amministrazione.
Differenziare l'organico non significa tenerselo tutto a casa ma poter contare su un sistema di conferimento gestito tecnicamente,una raccolta puntuale e domiciliare,un impianto di compostaggio "serio",un sistema di riutilizzo del compost per fare in modo che diventi utile e redditizio.
Quanto tempo dovrò aspettare per fare il mio dovere di cittadino responsabile ?
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