venerdì 19 giugno 2009

Carissimi, Emergenza Ambiente Abruzzo rete di 60 associazioni

organizza una cena per sostenere il

Comitato Familiari Vittime Casa dello Studente .

Era il minimo che potessimo fare

come rete di associazioni, visto che singolarmente

moltissime aderenti si sono

adoperate nelle proprie specificità

in questa tragedia, foto

disperata di come la sicurezza-quella vera-,

insieme ad altri comparti di vitale importanza

paiono fattori sempre pi effimeri .


Il costo della cena è 18 euro ,per prenotare :3332065291

sabato 6 giugno 2009

Peppe Ruggiero
Responsabile Ufficio stampa
di Libera
Asssociazioni, nomi e numeri contro le mafie
via Quattro Novembre 98, Roma - libera@libera.it
Tel. 06.69 770 301 - Fax 06.67 83 559
Presidio per la legalità - L’Aquila
336.400 692 - 338.32 48 616

LIBERA per la legalità nella ricostruzione

Dalle macerie del terremoto nasce - per iniziativa dell’associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti - il Presidio per la legalità.
E non poteva essere diversamente. Un presidio di legalita’ e di verita’ che si avvale di un gruppo attento “scrutatore” della realtà locale, che già da alcuni anni lavora in sinergia con la struttura nazionale di Libera e del settore di Libera informazione e che, sin dall’alba del 6 aprile, è operativo anche nell’aquilano: per essere vicini alle popolazioni, per monitorare la gestione dell’emergenza e le fasi della ricostruzione, tenere sempre accese le antenne su quello che accade in Abruzzo, soprattutto quando calerà il silenzio.
Sin dalle prime ore abbiamo denunciato il rischio incombente delle infiltrazioni criminali non solo sugli affari della ricostruzione ma anche in quelli della gestione dell’emergenza.
Il nostro compito sarà quello di tenere gli occhi aperti, di porre domande e trovare delle risposte. Per garantire trasparenza nell’operazioni di rimozione, per combattere e denunciare le ingiustizie nell’opera di ricostruzione, per verificare se ci sono state colpe e collusioni, impedire l’infiltrazione delle mafie nel nuovo, appetibile, business ed evitare sperpero di denaro pubblico. In ogni tragedia c’è un prima e un dopo, un passato e un futuro, senza dimenticare il presente.
Compito di Libera sarà quello di raccontare quello che succede con il cuore e con la testa. Senza dimenticare cosa hanno rappresentato nel nostro paese le tragedie del passato.
E pensiamo al terremoto dell‘Irpinia: in Campania alla tragedia del terremoto seguì quella della malaricostruzione, il trionfo del cemento e di grandi cattedrali nel deserto, sprechi, corruzione e camorra e parallelamente una lentezza esasperata nella ricostruzione delle case.
Libera non vuole disperdere la memoria, le immagini di quella gente, dei paesi-presepe distrutti, delle straordinarie prove di generosità e coraggio sbocciate spontaneamente tra le macerie.
Ci devono servire per non sbagliare oggi e domani in Abruzzo e se c’è una lezione del dopo-terremoto che ancora non è stata tratta dalla classe dirigente di questo Paese, passata, presente e futura, a cominciare da quella politica, è forse proprio questa: l’ambiente - inteso nei suoi aspetti archeologici, storici, architettonici, artistici, sociali e naturalistici - è una risorsa strategica dell’Italia, che non può essere lasciata impunemente nelle mani di chi la saccheggia per trarne profitto.
Noi, per quello che possiamo fare, staremo molto attenti, con passione e umiltà e con quella quota di corresponsabilità che da anni contraddistingue il nostro percorso di giustizia e di verità.

mercoledì 11 febbraio 2009

-Ricevo dal wwf Chieti e diffondo un'iniziativa che secondo me costituisce una delle prime ed importanti mobilitazioni popolari in difesa dell' ambiente ,per la gestione trasparente e funzionale del problema rifiuti ...divenuto EMERGENZA RIFIUTI. Se è vero che noi cittadini siamo abbastanza maturi per attivare delle buone pratiche è anche vero che dobbiamo essere supportati da Amministrazioni sensibili e decise ad attivare in gran parte (non solo esperienze pilota e\o marginali) la questione della raccolta differenziata domiciliare.
PARTECIPIAMO NUMEROSI ,LA NOSTRA VOCE DI CITTADINI E' L'UNICA CHE CONTA!


"Carissimi,
vi invio la locandina della importante manifestazione che si terrà il 14 /02/09 ore 10 a partire dal forno "da Cesira"(Bivio di Brecciarola di Chieti) verso la discarica Casoni.
E' stata organizzata da il Comitato "Il Bivio" di Brecciarola ma ci riguarda tutti se non vogliamo essere sommersi da rifiuti o dalle polveri sottili (e non) degli inceneritori o termovalorizzatori.
Saremo presenti anche noi del WWF, oltre a Marelibero, Emergenzambiente, "Villa Bloc". Sono state invitate anche altre associazioni tra cui Legambiente.
Tutto è stato organizzato nel migliore dei modi e con le autorizzazioni di legge.
La sfilata sarà pacifica e non ostacolerà in alcun modo il passaggio dei camion diretti alla discarica.
Vi invito a partecipare e a darne massima diffusione.
Buona giornata a tutti
Nicoletta Di Francesco (WWF Chieti)"

giovedì 5 febbraio 2009

Secondo l'Articolo 32 della Costituzione Italiana

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Secondo l'interpellanza della presidenza del consiglio dei Ministri seduta n. 228 del 22/10/2007 (Allegato B)

Per crimine contro l'umanità si intende uno degli atti di seguito elencati, se commesso nell'ambito di un esteso o sistematico attacco contro popolazioni civili, e con la consapevolezza dell'attacco: ... k) altri atti inumani di analogo carattere diretti a provocare intenzionalmente grandi sofferenze o gravi danni all'integrità fisica o alla salute fisica o mentale.

Ne consegue che in virtù dell'evidenza scientifica qui sotto riportata riterremo direttamente responsabili le autorità comunali che approveranno, in particolare la massima autorità il sindaco e i membri del consiglio, la costruzione degli inceneritori di crimini contro l'umanità e saremo pronti a procedere per vie legali se necessario. (Verificare con l'Ufficio legale se è possibile.)

I Sindaci sono la massima autorità locale in materia di salute, tramite ordinanza possono chiudere gli impianti ritenuti pericolosi per la salute umana. I dirigenti degli uffici tecnici sono direttamente responsabili, tramite concessione edilizia, della costruzione di impianti insalubri.

Pluralità di informazione sugli inceneritori Petition

Pluralità di informazione sugli inceneritori Petition

Abolizione finanziamenti inceneritori e fonti assimilate (raffinerie, centrali a carbone, etc.) Petition

Abolizione finanziamenti inceneritori e fonti assimilate (raffinerie, centrali a carbone, etc.) Petition

statte composte !!

Quando gli amministratori vogliono gettare fumo negli occhi lo sanno fare bene...
E' da un po' che si cerca di far credere alle persone comuni che la panacea di tutti i problemi relativi alla gestione dei rifiuti sia IL COMPOST DOMESTICO!!!
Il comune di Roccamontepiano ha pubblicato tempo fa un bando per l'uso in comodato gratuito di 75 compostiere (siamo circa 600 famiglie) articolato in "solo" 13 pagine...con queste compostiere si vorrebbe forse considerare risolto il problema ? E' forse bene sapere che non tutti i cittadini sentono questo bisogno irrefrenabile di fabbricarsi il compost in casa ...così come non tutti noi facciamo il pane o la conserva o le marmellate in casa!Certe cose bisogna saperle fare e soprattutto bisogna averne NECESSITA',il compost serve ad alcuni ma c'è molta gente che non sa che farsene ,lei signor sindaco cosa ne fa del suo compost?
Il mio ristorante produce qualcosa come 50 kg di umido fresco a settimana più gli avanzi che ne sono altrettanti..diciamo un quintale di scarto da compost nei mesi tranquilli,circa il doppio in primavera e fine estate...una compostiera la riempio in due settimane,anche prima...e poi? metto un'altra compostiera e poi un'altra ancora in attesa che si sviluppino i tanto sospirati processi di putrefazione?
E poi che ne faccio di tutto sto compost.....
Mi sembra che si vogliano scaricare sul cittadino quelle che sono le responsabilità dell'amministrazione.
Differenziare l'organico non significa tenerselo tutto a casa ma poter contare su un sistema di conferimento gestito tecnicamente,una raccolta puntuale e domiciliare,un impianto di compostaggio "serio",un sistema di riutilizzo del compost per fare in modo che diventi utile e redditizio.
Quanto tempo dovrò aspettare per fare il mio dovere di cittadino responsabile ?

martedì 13 gennaio 2009

Emergenzambiente Abruzzo

Dopo aver malamente abbandonato questo luogo di scrittura ,riprendo il filo dei pensieri e delle emozioni.
Qualche giorno fa sono andata a Pineto ad assistere al convegno "L'oro nero non esiste" organizzato dal sindaco Monticelli, dall'ass.Nuovosensocivico e qualcos'altro ancora....L'argomento era chiaramente la deriva petrolifera abruzzese dal confine marchigiano a quello molisano .
L'auditorium era gremito, e non erano solo pinetesi.
Ho sentito forse per la prima volta che l'atavico isolamento abruzzese sta cedendo il passo ad una consapevolezza diffusa (fosse anche solo a livello regionale), alla considerazione del problema che può essere vissuto come comune anche se lontano.
Con la rete Emergenzambiente, nata all'inizio dell'anno come tessuto connettivo di tutta una miriade di comitati, associazioni,gruppi spontanei, formazioni storiche è iniziato un processo di avvicinamento, quasi di attrazione gravitazionale tra tutti coloro che in Abruzzo (e non solo) hanno a cuore la terra , il cielo e l'acqua di questa meravigliosa regione.
E' per questo che il link di EMERGENZAMBIENTE compare per primo tra i preferiti e ringrazio di cuore l'ideatrice di queste pagine di passione ambientale ,Fabrizia Arduini ,che sta portando avanti le battaglie per la nostra terra con fermezza ed intelligenza ..grazie Fabrì !!!