sabato 15 novembre 2008

l'aglio e il presidente

ritagli di tempo permettendo...(ho una mousse al cioccolato per il momento destrutturata che attende da ieri di essere strutturata...) questo blog serve a comunicare ciò che tra le pareti di una cucina professionale è l'altro,il quotidiano,i pensieri,le emozioni ,le scelte.
stare ai fornelli non impedisce di pensare, di osservare la realtà che ci circonda,di prendere posizioni su tematiche sociali..può succedere che l'odore di un aglio fritto accompagni un pensiero ramingo sulle emergenze ambientali,che l'elezione di un presidente di colore negli usa faccia montare meglio le uova!
nell'immaginario collettivo il cuoco è un pò considerato come un personaggio alienato dai ritmi frenetici di una cucina,dai rumori,dallo stress,dal suo perfezionismo...in parte lo si considera un solitario,che coltiva poche amicizie (perchè i giorni di festa è impegnato). magari la funzione "sociale" la esercita maggiormente il patron,il titolare.
questo blog serve a sfatare il mito del cuoco tuttapentola..e spero che qualche collega mi dia una mano a farlo,raccontando le proprie esperienze di impegno sociale... mi piace citare (mi perdonerà ) Gianni,ex cuoco e patron del ristorante di Pescara "La Cantina di Jozz",antesignana delle osterie ormai numerosissime di corso manthonè che fu uno dei più combattivi chef ambientalisti abruzzesi.

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